domenica 6 maggio 2018

Pit, il bambino senza qualità


"Pit, il bambino senza qualità"
di Gianni Biondillo
Illustrazioni di Valeria Petrone
Guanda Editore 2017- Collana "Le Gabbianelle" 
104 pagine

età consigliata:dagli otto anni in poi


parla di un bambino che pensa di non avere qualità ma riesce a non demoralizzarsi e finisce con il ricredersi



Pit è un bambino di dieci anni  che i lettori trovano subito impegnato a battere il servizio nella finale del torneo di pallavolo della scuola. Le cose per la sua squadra si sono messe molto male e lui sente il peso della responsabilità. Gli otto secondi regolamentari dal fischio dell'arbitro passano inesorabilmente e Pit colpisce debolmente la palla che svirgola.Cosa succederà?


Pit si è ritrovato a giocare la finale del torneo per colpa di Luisa che quando piange diventa una fontana e che a un certo punto della partita ha deciso di non giocare più. Per fortuna a incoraggiare Pit c'è Davide che fa i dispetti a tutti, smonta e rimonta ogni cosa come se nulla fosse, non studia ma a pallavolo è il migliore e ha qualche problema in famiglia.

Come ha fatto Pit a finire in una classe di supereroi? Tutti i suoi compagni sembrano avere "un dono, un talento, un potere. Anzi:un superpotere". Invece Pit non sa fare niente perché non ha qualità.Ma è proprio così?

Sicuramente Pit non è come Davide, né come Luisa e nemmeno come Vito che in prima fila dorme sempre con la faccia sul banco ma memorizza ogni parola della maestra Gelsomina.

Cosa dire poi di Sandrino che è molto grasso e molto alto e non si arrabbia mai, di Bea che quando si arrabbia diventa verde, di Giovanni che cammina sui muri, di Daniela con i capelli biondi tutti dritti in testa che diventano rossi fino a incendiarsi quando si arrabbia?

Pit non riesce a saltare come una rana ciò che invece a Mario riesce benissimo e non sa come Peppe possa apparire e scomparire di continuo. Eppure anche Pit deve avere un talento e la finale del torneo è per lui l'ultima occasione per dimostrare di sapere fare qualcosa.

E se fossero proprio i superpoteri ad aver messo nei guai la squadra di Pit? Sarà proprio lui a rendersi conto che anche i superpoteri hanno dei limiti e, abituato come è a cavarsela comunque senza superpoteri che non ha,  a guidare la sua squadra dando una svolta alla partita più divertente del torneo e ai problemi di Davide.

Le illustrazioni in bianco e nero di Valeria  Petrone completano la storia di Gianni BiondilloPit  sembra voler fare coraggio a tutti i bambini che come lui non si sentono per nulla speciali spronandoli a non demoralizzarsi mai.


Cecilia Mariotti

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